La Verona Improvisers Jazz Orchestra nasce nel 1999 da un'idea del sassofonista Rizzardo Piazzi il quale realizza il suo progetto più ambizioso: la creazione di una big band che, percorrendo le strade maestre del jazz contemporaneo, permetta ai giovani musicisti di sviluppare ed esprimere le proprie doti di esecutori ed improvvisatori.

Nell'estate del 2000, dopo un anno di prove, l'orchestra si presenta per la prima volta al pubblico con una serie di concerti che riscuotono un immediato successo. Incoraggiata dai positivi risultati della prima stagione, dalla rapida crescita tecnica e dal costante consolidamento dell'interplay tra i suoi musicisti, nel 2001 la band si dedica a due progetti tematici: "Il Colore Rosa Del Jazz", che prevede l'esecuzione di composizioni delle arrangiatrici Maria Schneider, Carla Bley e Toshiko Akiyoshi, e "Chasin' The Trane", un tributo alla musica di John Coltrane, sassofonista considerato da molti il musicista più creativo della seconda metà del XX secolo.

 

Lo studio e l'approfondimento delle opere di Coltrane, Schneider, Bley e Akyioshi incidono in modo determinante sulle scelte artistiche dell'ensemble che, da questo momento, si dedica con sempre maggior convinzione alla ricerca di forme jazzistiche ricche di sfumature e contaminazioni.

Tra il 2002 ed il 2003 la Verona Improvisers Jazz Orchestra si esibisce nelle maggiori rassegne musicali del Veneto, presentando "Il Colore Rosa del Jazz" e "Chasin' The Trane" in più di trenta concerti. I momenti più riusciti di queste performance vengono pubblicati da Vam Records nel primo lavoro discografico del gruppo, intitolato "Live 2002".

Dopo un anno dedicato alla promozione del cd di esordio, il 25 aprile 2005 la Verona Improvisers Jazz Orchestra ha presentato in anteprima nazionale al Teatro Filarmonico di Verona il progetto dal titolo "E Se Domani .... Fosse Jazz".

Il lavoro, commissionato dall'Ente Arena di Verona e dalla direzione artistica del festival "Jazz al Filarmonico", rende omaggio al compositore Carlo Alberto Rossi con dieci arrangiamenti originali, realizzati per l'occasione dal pianista genovese Gianluca Tagliazzucchi, il quale ha riletto in chiave jazzistica grandi classici come E Se Domani, Amore Baciami, Se Tu non Fossi Qui, Trieste Mia, Louisiana, 'Na Voce e 'Na Chitara, Conosci Mia Cugina e Nun è Peccato

Alla fine del 2006 Rizzardo Piazzi ha lasciato la guida della Verona Improvisers Jazz Orchestra. Da gennaio 2007 la direzione della big band è stata affidata al polistrumentista vicentino Renzo De Rossi che già dal 2005 ricopriva nell'orchestra il ruolo del pianista.

Nell'estate del 2007 è stato presentato lo spettacolo "Jazz On Broadway" che prevede l'esecuzione di temi tratti dai musical Cats, Phantom of The Opera, Evita, Hair e Jesus Christ Superstar. Tutti gli arrangiamenti sono originali e sono stati appositamente creati da Oscar Del Barba, Mauro Negri, Duccio Bertini e Carmelo Leotta per l'orchestra.

Nell'estate del 2009 la Verona Improvisers Jazz Orchestra presenterà il nuovo progetto "Woodstock", dedicato ai temi tratti dallo storico festival. Per questo ambizioso programma l'Orchestra  si è avvalsa della collaborazione di importanti arrangiatori sulla scena jazzistica italiana.

Seppur nata come espressione del panorama musicale scaligero, nel corso degli anni la Verona Improvisers Jazz Orchestra ha ampliato i propri orizzonti ed oggi accoglie tra le sue fila venti musicisti, provenienti da Veneto, Lombardia e Trentino, che sono  tutti accomunati da un unica finalità

"Valorizzare nel collettivo il talento, la passione e l'entusiasmo dei giovani musicisti".